Scritto da Eugenio Faiella ITA-175
Fonte ABCWindsurf.eu
Dopo qualche anno di appannamento sembra che nel 2010 scorrerà nuova linfa nelle vene della disciplina della Formula Windsurfing.
Grazie ad un nuovo e massiccio intervento di pressochè tutti i maggiori produttori, convinti dal numero sempre maggiore di appassionati che hanno partecipato agli eventi in programma nel 2009, il nuovo biennio 2010-2011 si preannuncia, quindi, contrassegnato da una forte e rinnovata concorrenza a livello di case madri.
Starboard, da sempre leader della disciplina, proporrà, dopo il mezzo passo falso rappresentato dal 162, ben due nuovi modelli,che verranno proposti entrambi nella nuova costruzione full carbon.
Sarà così possibile correre, sia con il "Formula Lwr", frutto di un' evoluzione dei vecchi shape del 160 e 161, e che sarà destinato ai pesi leggeri, sia con il"formula l'Hwr", che basato, seppur ma con molte correzioni, sull'ultimo nato 162, sarà invece l'arma finale per i surfer di peso elevato (sopra gli 85kg) e condizioni contrassegnate dal vento leggero.
L'Exocet, anch'essa dagli albori impegnata nella disciplina della Formula Windsurfing, grazie alla neonata collaborazione con il suo team rider Gonzalo Costa Hoevel, ha rinnovato il suo "nerissimo" e leggerissimo Warp 100 mod. 09, proponendo un nuovo modello il Warp 100 2010 che dichiara esser tavola assai meno sensibile alle differenti performance date dalle pinne ultramorbide e di di aver, anche, risolto i problemini di downwind che avevano un po' afflitto la precedente versione.
F2, da sempre all'avanguardia tecnologica convinta sostenitrice di cut out (scavi a poppa) e fori "vari" (air pipe), dopo il divorzio con il nostro shaper Diethelm, e peripezie societarie varie, , continuando a credere nella bontà del progetto 2008-2009, offrirà una nuova riedizione del suo celebre formula "Z model".
Nuova entrata è rappresentata poi dalla Pd boardsdesign di Patrick Diethelm -ITA 120-, che come accennato dopo un passato da shaper di successo dell F2 si è deciso a mettersi in proprio, preparandosi a produrre un intera gamma di nuove tavole che spazieranno dal wave, slalom,fino allo speed e al formula, e che saranno caratterizzate da un design nude carbon, soluzioni, come sempre, innovative e, dalle prime indescrezioni, da un feeling molto elettrizzante...
Altra nuova, e gradita, entrata è rappresentata dalla Kiwi Carbon Art, che si è decisa di metter in circolazione ben tre shape Formula un 78, un 80 e il più grande 82, differenziati dalle diverse larghezze a poppa e da soluzioni in carena volte e a massimizzare le prestazioni dello shape.
Sperando, poi, che le diverse creazioni abbiano in parte risolto la dipendenza/schiavitù dalle costosissime ed ultra soft pinne "Kashy style", rimandiamo alla seconda parte di questa breve intro per una panoramica su quelli che saranno i modelli Formula di Jp/Mikes lab e Gaastra.