Perche’ vele e non tavole?
Perche’ la vela e’ un lavoro più pulito da sviluppare! Niente resine, niente odori, niente polvere. Solo filo e tessuti. Poi mi affascina la dinamica della vita che c’e’ nel reflex della vela. Si muove e’ viva, l’hai in mano. La senti che ruggisce nelle braccia. E’ sviluppata con più pezzi, l’albero e’ importante e’ come una frusta, e su questa frusta bisogna rendere la vela armoniosa e reattiva. E’ molto più complicato sviluppare le vele, e la sfida e’ più grande. Poi la vela la si vede in acqua…la tavola solo in spiaggia. Vedere tutti i bolidi neri in acqua ci emoziona con tutto lavoro che gli facciamo intorno.

Perche’ il nome POINT-7?
C’era la scelta come ad esempio i nostri prodotti italiani vincenti: ad esempio Ducati, Ferrari,….dunque Cucchi…. Era troppo ovvio(ride) .. allora abbiamo deciso .7 perche’ e’ il punteggio del vincitore nelle gare di F1 o GP nel windsurf.
Perché il monofim nero?
Once you try black, you never go back! E’ un detto. E’ la verità, una volta che provi le nostre vele nere scopri che ti allontani dalla classica vela commerciale, ma entri nel mondo dove il prodotto ha un ruggito in più. Infatti il primo test che hanno avuto le nostre vele sulle riviste ha sbaragliato tutti. Poi il nero e’ l’unico colore che blocca completamente i raggi UV dal sole, e dunque protegge a lungo il monofilm. All’interno le particelle esclusive che gli americani ci hanno riservato regalano ulteriore reattività nel materiale, e dunque nella vela.
Perche’ dicono: Cucchi vinceva con Neilpryde, vince con POINT-7… …dov’e’ la novità?
La novità e’ che non mi sono portato dietro i tecnici della prima scuderia. Un team completamente diverso, dal mitico velaio guru Munzlinger, ai fornitori di alberi Italica. Abbiamo vinto tutto in Italia. L’unico scarso in squadra ero io perché per mettere in piedi il tutto, l’allenamento si era ridotto dell’80%! Nonostante questo l’attrezzatura mi ha permesso di dominare il panorama completo. Lo dimostra che anche il nostro atleta della Guadaloupa ha vinto la prima tappa di coppa del mondo speed a Karpathos. Non aveva mai vinto prima, e bang, prima gara con POINT-7, davanti a Dunkerbeck, Maynard, Albeau!

Perche’ i vostri alberi sono al 75% e al 100% di Carbonio?
E’ la combinata tra albero e vele che rende una vela efficiente al 100%. Con POINT-7 abbiamo deciso di rendere la combinata conveniente in maniera che non c’e’ il bisogno di prendere un’albero ‘no name’ con curva sconosciuta per risparmiare, che rende qualsiasi vela di qualsiasi veleria meno efficiente. Il perche’ del 75% e del 100% lo spiegano i nostri listini. Se si sceglie un 50% di carbonio, la prestazione dell’albero scende di molto e viene dunque consigliato su vele meno tecniche della gamma, dove la prestazione del e reflex e’ già determinata dalla % di carbonio in meno. Presto si aggiungerà anche il C5 Carbon 55%, ma personalmente consiglio in generale sempre un minimo di 75% se il budget della spesa lo consente.
Perche’ SADO? Un nome radicale, giusto?
Esatto per una vela radicale! Avete mai sentito parlare dell’isola di Sado in Giappone? E’ una vela stupenda a prova di bomba. E’ un carramato super rinforzata. Sembra un ricamo nel design. Per le onde nostre italiane e’ la scelta più giusta! Abbiamo svolto molte ore di sviluppo su questa vela. Abbiamo ricevuto moltissime mail di complimenti su questo prodotto. Il bello e’ che piace a surfisti di qualsiasi livello e peso, e questo ci ha resi felicissimi!
Perche’ nessun atleta famoso internazionale?
Internazionale, famoso non ne abbiamo ancora parlato. Per adesso abbiamo preso molti atleti top 10 nelle varie nazioni che ci hanno fatto vincere vari campionati nazionali ed anche qualcosa di più. Il nostro obbiettivo non e’ tanto prendere un’atleta forte già presente nei primissimi posti mondiali. Vogliamo prendere dei giovani talenti italiani e portarli a quel livello. Nel racing abbiamo adesso Alberto Menegatti. 22 anni ed e’ tra gli unici 2 al mondo ad avere un’età giovane per questa disciplina, e con un potenziale come il suo. Gli abbiamo creato un supporto che pochi hanno. Sarà una bella sfida. Nel wave abbiamo qualche atleta nazionale straniero che aiuta il team di R&D, con lo sviluppo delle vele wave, oltre anche ai waver di Oristano. Siamo in contatto con qualche ragazzo giovane più forte qui in Sardegna e sarà curiosa anche questa cosa. Per adesso mi piace avere dei ragazzi che possono collaborare insieme al resto del team allo sviluppo del prodotto. E’ più prioritario questo per noi che avere un’atleta dall’altra parte del mondo che manda qualche bella foto ogni tanto.

Perché la vendita on-line?
Per poter dare la possibilità di comprare POINT-7 in tutto il mondo da subito! Anche in Italia non avevamo negozi dal primo giorno dunque e’ stato il metodo più veloce per entrare sul mercato. Adesso le vele sono disponibili anche nei negozi. Basta chiedere al rivenditore di fiducia. In 2 giorni gliela facciamo avere nel caso non ce l’abbia disponibile. Il nostro magazzino e’ super fornito dunque non sarà mai un problema accontentare.
Perche’ la decisione di un Customer Care cosi diretto con i clienti?
Questo e’ un servizio per aiutare non solo i clienti, ma anche i negozianti. Direttamente forniamo indicazioni sull’utilizzo dei nostri prodotti, consigliamo al meglio l’esigenze e poi il cliente e’ liberissimo di ordinarsi la vela anche tramite il negozio. Il negoziante dovrà cosi investire meno tempo nel spiegare il prodotto, ed allo stesso tempo il cliente ha un consiglio di chi ha veramente sviluppato il prodotto e non per sentito dire. Non si può pretendere che il negoziante conosca il range e prestazioni di ogni prodotto che vende.
Perché 10 linee di vele?
Per soddisfare tutte le esigenze specifiche. Le vele sono molto polivalenti e con un range incredibile, ma pensiamo che fornire la vela specifica ad un richiesta precisa soddisferà al massimo la nostra clientela. Comunque le vele sono tutte molto differenziate e non e’ difficile capire quale di questa e’ giusta. Poi il nostro customer care, nel caso, e’ sempre disponibile.
visita il sito ufficiale Point-7